Il progetto pedagogico fa riferimento e sfondo integratore al personaggio dell’asilo stesso: Phoebis.

Attraverso il suo pupazzo, i bambini verranno a contatto con una realtà fatta di colori, fantasia e sentimenti positivi. Le azioni educative sono finalizzate alla creazione di un ambiente favorevole al benessere psico-fisico dei bambini, contrassegnato dalla stabilità delle relazioni con gli adulti/educatori, ma ricco d’occasioni d’esperienza e di gioco che si svilupperanno attraverso la presentazione mensile di favole che al loro interno svilupperanno diversi temi.

Saranno proprio questi temi a fare da sfondo integratore alle attività presentate ai bambini. Ogni sezione avrà obiettivi e percorsi diversi, adeguati alle reali esigenze. Particolare attenzione è posta nei confronti dell’accoglienza iniziale e quotidiana del bambino, prevedendo tempi, ritmi e modi corrispondenti ai bisogni di ciascun bambino e della sua famiglia. Tutte le attività sono proposte dando, da un lato, rilevanza e significato all’esplorazione individuale, alle esigenze del quotidiano, dall’altro tenendo in considerazione le caratteristiche del gruppo venutosi a creare.

Le attività sono scandite da ritualità riconoscibili dal bambino: canzoncine, filastrocche ecc… questo per favorire lo sviluppo della percezione del tempo che passa all’interno della giornata al nido del bambino. Le attività educative prevalenti sono: manipolazione, attività espressive, attività motoria, attività grafico-pittorica, racconto di semplici storie e approccio al libro, ascolto musicale e, per i più grandini, attività di manualità fine e movimento coordinato. Le attività seguiranno un calendario giornaliero. Per esempio, il venerdì, nel periodo invernale, i bambini saranno coinvolti in attività di laboratorio di cucina, mentre con l’arrivo della primavera affronteranno attività di giardinaggio o di coltivazione.

 L’assenza del bambino va comunicata non oltre le 8.30 del mattino per poter annullare la preparazione del pasto;
 In caso d’anticipo d’uscita o di ritardo è molto importante avvisare tempestivamente la direzione;
 Possono venire a ritirare i bambini solo persone maggiorenni che sono presentate e di cui si abbiano le deleghe;
 All’entrata del mattino è importante segnalare alle educatrici la persona che verrà a ritirare il bambino, se diversa dalle figure abituali: questa persona dovrà in ogni modo sempre avere la delega;
 In caso di malattia prolungata, prima del rientro e’ necessario avvisare il servizio.

Tutte queste comunicazioni sono necessarie ai fini di una buona collaborazione che contribuirà a garantire la qualità del servizio, per questo Phoebis Vi ringrazia anticipatamente.